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Paesaggi in viaggio: alcuni consigli

Ombre su campi

Documentare un viaggio significa fotografare anche i paesaggi che ci circondano.
Ecco alcuni  consigli che arrivano dall’esperienza e dal buon senso:

  • Portiamoci SEMPRE un cavalletto. Direte, ma a cosa diavolo mi serve!?  ci aiuta a comporre meglio e, nel caso, a fare più scatti della stessa inquadratura con diaframmi diversi da montare poi in post produzione ed ottenere una gamma tonale migliore, ad esempio
  • Portiamoci uno scatto flessibile. Se non lo possediamo, nel caso di un tempo di posa lungo, impostiamo la macchina su autoscatto con ritardo-
  • Facciamo attenzione alle nuvole – sono nostre amiche. Danno più profondità allo sfondo e contribuiscono a creare ombre.
  • Se utilizziamo un filtro degradante neutro, posizioniamo con attenzione la sfumatura, facendola combaciare con la linea dell’orizzonte. Attenzione al diaframma: un diaframma chiuso rende la linea di passaggio del filtro più evidente.
  • La luce del sole pieno è bella, ma la luce delle giornate di pioggia o di nebbia ha un fascino unico. Non lasciamoci demoralizzare se il meteo non è clemente, usciamo comunque. Il verde dei prati diventa magico quando piove.
  • Indossate scarpe comode e vestiti adeguati. Scattare paesaggi può voler dire passare diverse mezz’ore all’aperto.
  • In inverno la luce cambia con rapidità, impariamo a programmare.
  • Sperimentiamo. Vi è mai capitato di scattare in una notte di luna piena, usando solo il chiarore della luna stessa?

le due casine

Ecco un esempio della medesima inquadratura scattata con un’ora circa di differenza – la prima verso le 8 del mattino e la seconda poco prima delle 10, con il sole alto che aveva già sciolto la brina su campi. Il sapore delle due foto è completamente diverso

Un’altra straordinaria app per fotografi

20120818-201832.jpg

Ecco un’altra applicazione per iPad molto utile a tutti i fotografi di paesaggio.
Si tratta di TPE – The Photographer’s Ephemeris – 7 € su apple store

L’applicazione ritorna con estrema precisione la posizione del sole (e della luna) in qualsiasi punto del mondo, a qualsiasi ora di qualsiasi giorno.

TPE funziona con google map, questo significa che potrete indicare qualsiasi punto del mondo, con la precisione massima. L’app accetta la posizione di calcolo sia in gradi, sia in search da dialog (Google Maps), sia da autorità amento

rileva la vostra posizione GSM e sulla mappa traccia le indicazioni relative alla posizione del sole all’alba, al tramonto e in quel preciso intanto, oppure basta puntare il dito sulla mappa per
Attraverso un cursore è poi possibile simulare lo spostamento del sole nel corso della giornata, se poi l’applicazione viene utilizzata con l’iPad in verticale, è possibile aggiungere anche punto di inquadratura, oltre ad avere il calcolo della lunghezza delle ombre.

Insomma un’applicazione imperdibile per chi ha la necessità di organizzare al meglio i propri scatti on location. TPE offre la possibilità di impostare la data richiesta attraverso il calendario, una volta fatto ciò è davvero semplice sapere con anticipo quando arrivare sul posto, ma soprattuto da che parte aspettarsi il sole a quell’ora.

Ecco cosa offre l’app:

– ora e direzione di levare e calare di sole e luna
– fasi lunari e percentuali di illuminazione
– ora di aurora e crepuscolo
– database utente di punti di interesse
– rilevamento automatico dell’altitudine sul livello del mare
– linea di puntamento

… serve altro!?